PTOF2025-10-13T09:26:08+02:00

In base alla normativa vigente, il Piano Triennale dell’Offerta Formativa costituisce ed esplicita l’insieme delle scelte educative, organizzative e gestionali dell’istituto e rappresenta nel contempo il documento di identificazione della scuola ed è garanzia d’impegno nei confronti dei propri utenti.

Per la specifica caratterizzazione di questa scuola paritaria (così come si è evoluta negli anni nel definire le sue linee progettuali) e per scelta degli Organi Collegiali, il presente PTOF si qualifica essenzialmente come strumento funzionale/organizzativo, dal momento che le finalità educative generali e gli obiettivi formativi della scuola (articolati nelle aree dell’identità, della convivenza civile e dell’apprendimento), così come l’analisi del contesto socio-ambientale in cui si colloca la scuola, sono esposti in modo articolato nel Progetto Educativo d’Istituto, vera e propria “carta d’identità” della scuola, delle sue finalità e dei suoi obiettivi.

Si rimanda quindi al PEI per una più puntuale giustificazione e motivazionedelle scelte didattiche, operative e gestionali che seguono, che delle linee del PEI sono chiara e consequenziale attualizzazione.

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La scuola secondaria di I grado “Cappelletti-Turco” ha sede
in Colognola ai Colli (VR), in Via XXIV Maggio 76
Telefono 045 6152132,
fax 045 6172952,
e-mail: segreteria@cappellettiturco.it

La scuola è composta da 11 classi (suddivise nelle tre sezioni A, B, C) e frequentata nel corrente anno da 250 alunni.

Il personale in servizio nella scuola è così suddiviso:

  • ausiliari n. 4
  • amministrativi n. 3
  • docenti n. 25

La scuola promuove e favorisce la partecipazione degli utenti anche attraverso la semplificazione delle procedure per l’accesso agli atti e ai documenti scolastici e garantisce in merito un’informazione chiara trasparente. Quali fattori di qualità nella gestione dei servizi amministrativi, la scuola ha individuato la celerità e la trasparenza nelle procedure, l’accoglienza e la non formalità nei confronti dell’utenza, un orario ampio e flessibile.

Gli uffici di segreteria sono aperti al pubblico nei giorni dal lunedì, al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 13.00; orari diversificati (anche pomeridiani) sono possibili su appuntamento telefonico da concordare direttamente in segreteria. Preside e insegnanti ricevono secondo l’orario distribuito agli alunni all’inizio dell’anno scolastico. La scuola organizza anche il trasporto casa/scuola per gli alunni che lo desiderino.

Scelte, metodi, strumenti

Il Collegio Docenti individua gli Obiettivi Formativi che, in relazione agli obiettivi generali indicati tra le finalità della scuola secondaria di I grado, consentano agli alunni di maturare e consolidare abilità e conoscenze che sappiano dar luogo a competenze specifiche disciplinari e competenze trasversali. Sulla scorta di tali scelte, i singoli Consigli di Classe individuano contenuti, tempi e modi attraverso i quali gli Obiettivi Formativi si coniugano con gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alla singola classe, per arrivare a definire le competenze previste in uscita dal ciclo primario d’istruzione. La programmazione didattica del singolo docente e di gruppi di docenti raggruppati per ambiti disciplinari terrà conto di tale progettazione complessiva e avrà nelle Unità di Apprendimento gli strumenti di organizzazione e gestione dell’attività proposta; le competenze in uscita previste nel PEI, l’insieme delle UdA, delle progettazioni disciplinari, dei progetti educativi, delle attività integrative – finalizzati al raggiungimento delle competenze in uscita – costituiscono il curricolo d’istituto.

Modalità e mezzi dell’intervento didattico

Partendo dal grado di sviluppo e di competenza della classe nel suo insieme e dei singoli alunni, si utilizzerà il metodo induttivo, che prende avvio dalle conoscenze concrete e dirette degli alunni, per arrivare gradualmente alla maturazione del pensiero ipotetico-deduttivo, fondamentale per lo sviluppo cognitivo e per l’intero processo di formazione della personalità. Nella concretezza dell’azione didattica, tale metodo si espliciterà attraverso l’alternarsi di lezioni frontali, discussioni e dibattiti, lavori di gruppo e ricerca, attività di recupero e potenziamento, attività laboratoriali, uscite guidate e visite didattiche.

Da alcuni anni a questa parte la scuola ha fatto una scelta a favore di una didattica digitale, che prevede l’uso da parte di ogni alunno di un iPad quale supporto per i libri digitali, i lavori di gruppo, gli approfondimenti tematici, il potenziamento delle capacità espressive. Nell’ambito della ricerca didattica, si sperimenteranno azioni di flipped classroom. A supporto di tali modalità didattiche sono a disposizione, oltre al materiale didattico disciplinare, le LIM presenti in ogni classe, il laboratorio informatico-linguistico, attrezzature audiovisive, attrezzature scientifiche, la biblioteca scolastica, attrezzature sportive.

Ai sensi della legge di riforma della scuola n. 53/2003 e dei successivi D.L. e circolari applicative, si prevede per le classi un tempo di lezione obbligatorio di 990 ore annue, che sulla base delle 33 settimane di lezione corrisponde ad un orario settimanale di 30 ore (articolate secondo il PEI d’istituto in 32 unità orarie settimanali di lezione); oltre all’orario obbligatorio, ne è previsto un altro opzionale pari a oltre 130 ore annue, corrispondenti a 5 unità orarie settimanali. Tali ore facoltative si caratterizzano come attività laboratoriali di potenziamento d’istituto.

Classi prima, seconda e terza

a) monte ore obbligatorio e opzionale e sua articolazione annua

b) articolazione oraria su base settimanale

Materie (33 settimane) + Opzionale

  • Italiano: 7h + 3h (giornalino, teatro, latino)
  • Storia: 2h + 1h (laboratorio archeologico)
  • Geografia: 2h + 1h (metodo di studio)
  • Matematica: 4h + 2h (laboratorio info/matematico)
  • Scienze: 2h + 2h (laboratorio)
  • Tecnologia: 2h + 1h
  • Informatica: 2h + 3h (educazione alimentare)
  • Inglese 3 h/5 h potenziato + 1h (laboratorio)
  • Tedesco: 2h + 1h (laboratorio)
  • Spagnolo: 2h + 1h (laboratorio)
  • Arte 2h + 2h (laboratorio)
  • Musica 2h + 1h (musica d’insieme)
  • Scienze motorie 2h + 2h (pallavolo, rugby, hip-hop, basket, roccia)
  • Religione 1h

Attività di recupero e potenziamento

Al fine di mettere gli alunni in grado di superare le lacune evidenziate durante i Consigli di Classe in base alle verifiche periodiche, tenendo conto dei Piani Personalizzati che la scuola definisce sulla scorta degli Obiettivi Formativi prescelti e degli Obiettivi Specifici d’Apprendimento definiti dai singoli Consigli di Classe, vengono attuate attività di recupero in italiano, matematica e lingue straniere. Queste si rivolgono a piccoli gruppi di alunni (individuati dal Consiglio di Classe), ai quali vengono proposte fino a 25 ore di lezione, che possono tenersi o parallelamente alle ore ordinarie di lezione o al pomeriggio. Si qualificano invece come attività di potenziamento quelle proposte nelle ore opzionali settimanali in italiano, storia, lingua straniera, scienze matematiche e fisiche, arte, musica, informatica, tecnologia, scienze, motorie.

Educazione alla cittadinanza e alla Convivenza Civile

All’interno del Progetto Educativo della scuola (che mira allo sviluppo integrale della persona) e conformemente alla normativa vigente, vengono attuati progetti mirati a sviluppare negli alunni – in maniera trasversale alle diverse discipline – competenze chiave che li aiutino ad assumere con più consapevolezza e spirito critico un ruolo attivo e partecipe nella società, a partire da un più adeguato senso di sé, della propria dimensione psico-fisica, in relazione alla più ampia realtà ambientale, culturale, socio-economica. Attualmente tutta questa progettualità confluisce in modo organico nella disciplina di Educazione Civica.

In particolare nel corrente anno scolastico verranno attuati i seguenti progetti:

  • progetto accoglienza (a Camposilvano e a scuola) – durata primi 3 giorni di lezione;
  • progetto educazione alla salute e prevenzione dipendenze (in collaborazione con il Sert dell’ASL 20) – durata 4 ore;
  • progetto educazione all’affettività e alla sessualità – durata 6 ore;
  • progetto educazione alimentare (cl. II) – durata 12 ore
  • progetto natura “Custodi del creato” (Valorizzazione Parco, uso dei beni) – durata 10 ore;
  • progetto condivisione del disagio – durata 4 ore;
  • progetto Clil (inglese lingua veicolare, cl. III) – durata 8 ore
  • progetto lingue (certificazione competenze linguistiche nelle cl. III, vacanze studio, teatro);
  • progetto orto didattico (cl. II) durata 16 ore;
  • progetto conoscenza territorio (uscite didattiche mirate e viaggi d’istruzione)
  • progetto orientamento (cl. II-III);
  • progetto educazione all’interculturalità (“I figli di Abramo”, gemellaggio internazionale) durata 6 ore;
  • progetto sulla memoria (la Shoah) durata 6 ore;
  • progetto legalità (in collaborazione con Carabinieri e Polizia postale) – durata 6 ore;
  • progetto “Sport in rete”;
  • progetto “Stop al bullismo”;
  • progetto “Esperienza come apprendimento”.

Quest’anno l’attenzione trasversale alle attività disciplinari che mira a far maturare competenze di cittadinanza sarà imperniata attorno al tema “Ospiti, non padroni, nella Terra casa comune”, dall’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco.

Attività integrative extra-curricolari

Gli alunni hanno la possibilità di frequentare le seguenti proposte formative:

  • doposcuola pomeridiano (comprensivo di mensa, con orario 13.20-16.30, consente l’attività guidata di svolgimento dei compiti)
  • Scuola di Musica “Note in movimento” (corsi individuali di durata annuale di pianoforte, violino, chitarra classica, chitarra elettrica).

A tal proposito ogni Unità di Apprendimento (disciplinare o trasversale alle discipline) prevede al termine e/o in itinere prove di verifica pratiche, orali, scritte o grafiche.

Tra gli strumenti di misurazione degli apprendimenti, di valutazione del processo di convivenza civile, nonché di comunicazione alle famiglie, la scuola ha predisposto una “pagellina” ad uso interno che aiuti i soggetti coinvolti nel progetto formativo (docenti, famiglia, alunno) ad avere consapevolezza dei livelli di partenza, degli interventi ipotizzati per il recupero e/o il potenziamento, dei livelli raggiunti nelle diverse discipline dopo tre e dopo sei mesi dall’inizio delle lezioni.

Agli alunni delle classi terze sarà inoltre consegnata, entro dicembre, una scheda orientativa che raccoglie il lavoro triennale sull’orientamento e serve quale indicatore per i ragazzi e le famiglie. La valutazione complessiva e formale sarà demandata alla scheda quadrimestrale di valutazione, consegnata alle famiglie in formato cartaceo dopo il termine del I quadrimestre (31 gennaio) e dopo la conclusione delle lezioni (giugno) e ugualmente consultabile attraverso il registro elettronico.

La valutazione di sistema

Una scuola che sia attenta alle modifiche del tessuto sociale e culturale di riferimento, ai rinnovati bisogni formativi espressi dal territorio, alle esigenze educative che in forma nuova sono manifestate dalle famiglie, non può non sottoporsi con costanza ad un’istanza di autovalutazione di sistema, per evitare sia il rischio di appiattirsi acriticamente sulla tradizione che quello di ricercare un “nuovismo” di maniera. Per cercare di definire criteri verificabili di qualità che garantiscano un’efficace autovalutazione, la scuola si è attrezzata per la formazione in merito di suoi operatori.

È attivo all’interno della scuola un Nucleo di Autovalutazione d’istituto (che opera in raccordo con la ricerca connessa al RAV) con lo scopo di definire criteri e griglia di autovalutazione, che permetta un costante monitoraggio del sistema scolastico nelle sue diverse parti e finalità. Infine tra gli strumenti utilizzati ordinariamente per l’autovalutazione di sistema si segnalano le verifiche in itinere e a fine anno fatte dagli organi collegiali (Collegio Docenti e Consiglio d’Istituto) e l’utilizzo di questionari di fine anno rivolti agli alunni (sul servizio mensa) e ai genitori (sull’insieme dell’organizzazione scolastica, le sue risorse, i suoi progetti, le sue attività).

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