REGOLAMENTO STUDENTI2025-09-30T17:21:39+02:00

REGOLAMENTO ALUNNI

Assieme ad insegnanti e genitori, gli alunni sono i protagonisti della vita scolastica, sono i soggetti di tutta l’attività didattica e formativa; nell’ambito della scuola hanno il diritto di trovare attenzione, cura e sensibilità nei confronti delle loro specifiche situazioni personali e familiari, di essere aiutati a crescere culturalmente ed umanamente, dando piena attuazione alle loro capacità e ai loro talenti, di essere aiutati ad orientare le loro scelte future secondo criteri che tengano conto delle loro peculiarità, delle loro attese e del contesto economico e socio-culturale in cui si inseriscono. Nel contempo ogni alunno è tenuto ad alcuni doveri nei confronti dei compagni e degli insegnanti, del materiale scolastico e dell’ambiente in cui vive a scuola.

1. LA VITA SCOLASTICA

La giornata scolastica inizia con il salire sul pullman della scuola: si è quindi tenuti al rispetto e all’ascolto dell’autista, evitando schiamazzi o scherzi inopportuni, usando verso tutti un linguaggio corretto ed occupando stabilmente il proprio posto. È impegno irrinunciabile di ogni alunno arrivare a scuola preparato, con i compiti svolti e con il materiale in regola. Quando suona la campanella (cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni), ogni alunno andrà in classe in attesa dell’arrivo dell’insegnante e occuperà il proprio posto; anche al cambio dell’ora gli alunni rimarranno in classe con atteggiamento responsabile. Chi giungesse in ritardo, per essere ammesso alle lezioni dovrà essere giustificato dal preside o – in sua vece – dall’insegnante di classe. I rapporti tra alunni ed insegnanti saranno basati sul rispetto e la fiducia reciproci, così da arrivare ad una buona familiarità, senza però confondere i ruoli: si auspica che l’insegnante possa divenire un adulto di riferimento, con cui potersi confrontare e trovare appoggio e consiglio. Durante le lezioni ogni alunno rimane seduto al proprio posto, seguendo attivamente la lezione, intervenendovi quando autorizzato dall’insegnante, evitando così di disturbare compagni ed insegnante. Per mantenere gli ambienti in ordine e funzionali, l’accesso ad aule che non siano quelle della propria classe (aule speciali, laboratori didattici, sala professori, segreteria, aule che ospitano altre classi) è consentito solo dietro autorizzazione degli insegnanti. Durante la ricreazione ogni alunno esce dall’aula ed è prioritariamente invitato ad andare in cortile (salvo condizioni climatiche sfavorevoli o problemi di salute); anche il gioco, lo svago e l’allegria della ricreazione devono essere sempre accompagnati dal rispetto dei compagni, soprattutto dei più piccoli. Non è permesso allontanarsi dall’area della scuola, definita dall’edificio scolastico, dal parco, dai campi sportivi. Al termine delle lezioni si esce dalle aule in ordine, con senso di rispetto e di responsabilità. La giornata scolastica termina con la discesa dal pullman della scuola. Nella giornata di rientro scolastico, così come per chi quotidianamente usufruisce del doposcuola, il clima di amicizia, rispetto e collaborazione continua nel modo di consumare il pranzo, di giocare assieme e di svolgere i compiti in silenzio e concentrazione. Per valorizzare le capacità degli alunni maggiori d’età ed aiutarli a crescere nell’assunzione di corresponsabilità nella vita sociale e scolastica, gli alunni delle classi terze eleggeranno ogni anno due loro rappresentanti (un ragazzo e una ragazza), che – guidati dall’insegnante coordinatore – parleranno a nome di tutti nei Consigli di Classe aperti e in alte informali occasioni.

2. IL MATERIALE SCOLASTICO

Per evitare dimenticanze, è buona regola preparare la cartella con tutto il materiale scolastico (libretto/diario – che è il proprio documento scolastico personale, da avere sempre con sé –, iPad, quaderni, libri, materiale specifico…) la sera del giorno prima, in modo da avere il tempo e la concentrazione adatti. Assieme a quello dello studio e dello svolgimento dei compiti, la preparazione e la cura del materiale scolastico è uno dei doveri di base di ogni alunno: la mancanza del materiale potrebbe infatti pregiudicare il buon svolgimento della lezione. Ogni alunno deve inoltre sentirsi responsabile del posto (banco, sedia) che occupa in classe, così come di ogni altro materiale della scuola che debba utilizzare (libri della biblioteca, carte geografiche, materiale di palestra, LIM, computer…). Per favorire la responsabilizzazione di ogni alunno, in caso di danneggiamenti si ritiene doveroso far risarcire alla famiglia del responsabile (o, in caso di specifica individuazione, alle famiglie degli alunni compartecipi) i danni arrecati; si ritiene inoltre utile che i responsabili di danni si impegnino in alcune attività a favore della scuola, quale segno di “risarcimento morale”, di comprensione dell’errore commesso e di fattiva collaborazione al superamento di quanto prodotto. Materiale che non sia prettamente scolastico (cellulare in primis) verrà ritirato se utilizzato durante l’orario di scuola e restituito solo ai genitori.

3. CURA E PULIZIA DELL’AMBIENTE

Apprendere, giocare, fare amicizia in un ambiente decoroso e pulito è un diritto di ogni alunno: la scuola, in cui si passa buona parte della giornata, potrà essere modesta nelle strutture, ma dovrà essere accogliente, ordinata, pulita e decorosa: di ciò è responsabile il personale di pulizia. Tuttavia il suo lavoro dovrà essere accompagnato da un chiaro senso di rispetto e di educazione, nei confronti dell’ambiente, da parte di ogni singolo alunno: ognuno deve sentirsi corresponsabile della pulizia e del decoro della propria scuola, come di una propria seconda casa. Quindi si getteranno carte e materiali di scarto negli appositi contenitori, si utilizzeranno i servizi igienici garantendone la pulizia, si avrà cura di mantenere puliti e ordinati aule, corridoi e spazi esterni. Così facendo, si acquisisce e si valorizza il concetto di “bene comune”, che in quanto tale merita un rispetto maggiore, perché è al servizio non di un singolo, ma di un’intera comunità (in questo caso quella scolastica), che può procedere positivamente solo se caratterizzata da corresponsabilità, armonia e condivisione.

4. NORME DISCIPLINARI

Il presente regolamento – redatto e fatto proprio dal Collegio Docenti e dai rappresentanti dei genitori – ha la funzione di agevolare la vita scolastica, permettere agli alunni di esercitare in serenità e responsabilità il loro diritto alla formazione e alla crescita personale e di consentire positive relazioni tra gli alunni e tra loro e il personale della scuola (docente e non docente): per tutto questo riteniamo che il dialogo, il confronto, la testimonianza diretta siano gli strumenti più idonei a far maturare libertà e responsabilità. Tuttavia di fronte a mancanze rispetto a quanto viene condiviso nel regolamento, sono previsti graduali e proporzionati interventi sanzionatori. La responsabilità disciplinare è individuale: ognuno è direttamente responsabile solo delle proprie azioni; nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima ascoltato per poter esporre le proprie ragioni. Gli eventuali interventi educativi sono comunque sempre improntati al rendere consapevoli di un comportamento sbagliato, indicando in alternativa un modo costruttivo di stare insieme. Le sanzioni quindi (dal richiamo verbale alla nota sul libretto o sul registro di classe, al lavoro supplementare sia didattico che riparatorio di danni fatti, all’eventuale sospensione dall’attività didattica) mirano a far maturare nei ragazzi e nelle ragazze maggior consapevolezza di sé, dei propri doni, delle proprie responsabilità sociali. Eventuali ricorsi rispetto a tali interventi saranno inoltrati ad un’apposita commissione mista docenti/genitori.

REGOLAMENTO PULLMAN SCOLASTICO

1. Il pullman è ambito scolastico a tutti gli effetti, quindi sul pullman e nelle pertinenze delle fermate valgono le stesse regole scolastiche; pertanto il comportamento da tenere nei confronti dei compagni e dell’autista sarà improntato al rispetto reciproco, caratterizzato da un linguaggio consono ad un ambiente scolastico.

2. Per evidenti ragioni di sicurezza, mentre il pullman è in movimento è vietato alzarsi dal proprio posto; per analoghi motivi è chiaramente vietato gettare oggetti dai finestrini.

3. Per garantire una maggior funzionalità del servizio, all’inizio dell’anno ad ogni alunno viene assegnato il proprio posto a sedere, da utilizzare con

continuità.

4. Per rispetto dei compagni e garantire un puntuale inizio delle lezioni, ogni alunno è tenuto ad essere presente alla fermata all’orario indicatogli; eventuali impedimenti o impossibilità (dovute ad assenza o a motivati ritardi) vanno comunicati per tempo al sig. Luciano, responsabile del servizio trasporti (cell. 348 5571918).

5. Ogni alunno si senta responsabile del proprio posto e del pullman nel suo insieme: è un bene “nostro”, funzionale ad una positiva vita scolastica e va pertanto trattato col dovuto riguardo.

6. La mancata osservanza del regolamento (in particolare rispetto al linguaggio offensivo o volgare, al non rispettare il divieto di movimento e ad eventuali danni arrecati al pullman) comporterà delle sanzioni disciplinari, che vanno dalla sospensione temporanea o definitiva dal servizio al risarcimento per i danni causati.

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